Oggi sono stato al Corno con la Piazza, il Tozzi e i 3 diavoletti nel tentativo di farli sciare. La sfiga si e’ accanita, ben aiutata da una certa dose di incompetenza degli autoctoni. In realta’ fino a 10 km dall’arrivo tutto sembrava perfetto. Poi abbiamo dovuto montare le catene perche’ gli spalaneve si erano “dimenticati” di spalare i 10cm nevicati di notte. E’ stato li’ che ci siamo resi conto di non essere propriamente soli… L’Emilia sugli sci stava convergendo al Corno alle Scale, invogliata dalla giornata di sole, la gran quantita’ di neve e soprattutto la giornata di ponte. Fatto sta che ci hanno fatto fermare nel primissimo parcheggio e abbiamo dovuto camminare in mezzo a auto accatastate ovunque e alla neve marcia (lo spalaneve non aveva spalato nemmeno i parcheggi) fino al campo scuola (una mezz’oretta circa) dove abbiamo saputo che nessuno dei 3 noleggi aveva piu’ sci disponibili!!! Panino (per fortuna comprato a Firenze), rapida occhiata alle piste (vuote!! la gente dov’era ?? tutti al campo scuola devono stare?) girato il culo e via. Unica consolazione: non gli abbiamo lasciato neanche 1 centesimo.
Ora, io non posso lamentarmi del fatto che in un giorno come oggi ci sia molta affluenza ai luoghi di sci. Pero’ posso lamentarmi del fatto che a causa della strada non spalata e del parcheggio selvaggio si sia costretti a sbuffare per mezzora prima di arrivare alle piste e soprattutto posso lamentarmi del fatto che i noleggi siano totalmente insufficienti.
Conclusione: al Corno alle Scale non mi ci rivedono piu’. All’Abetone ci ho gia’ messo un pietrone sopra l’anno scorso quando ho scoperto che l’accesso al campetto scuola delle Regine e’ a pago-salasso. Indi non mi restano che le Dolomiti. Meglio per me.